I primi voli
In questa pagina vi darò qualche indicazione utile per il
primo volo: scegliere un posto adatto è molto importante per ottenere
buoni risultati e non scoraggiarsi, quindi trovate un posto senza ostacoli
come alberi e case, il vento deve essere il più “pulito” possibile, una
spiaggia con la brezza che viene dal mare è il posto ideale, ma anche
un bel prato se ventilato e senza ostacoli va bene.
Il vento deve arrivare alla vostre spalle, davanti voi avrete la finestra del vento,
uno spazio tridimensionale all’interno del quale volerà il vostro
aquilone, il centro della finestra è il punto in cui l’aquilone ha più
vento e più trazione, man mano che ci si avvicina ai bordi la trazione
diminuisce, fino ad arrivare a 0 sul bordo della finestra.
Una figura è molto più chiara delle mie spiegazioni:
La
zona rossa nell'immagine è quella di maggiore trazione, man mano che il colore
schiarisce dal verde al blu diminuisce la pressione del vento, sia
orizzontalmente che verticalmente.
Ponete l’aquilone al centro di questa immaginaria finestra e svolgete i cavi, se avete gli yoyo rotondi in plastica che fanno anche da avvolgicavo svolgeteli completamente in
modo da essere sicuri che siano uguali, se avete i cavi avvolti su un
avvolgicavo e un paio di maniglie separate il problema non sussiste. Spesso
ai festival vedo i principianti che hanno appena acquistato un aquilone
con cavi avvolti sulle maniglie che svolgono 5/10 metri di cavo e
provano a volare… non si fa!!
La finestra del vento aumenta di dimensioni all’aumentare della lunghezza dei cavi, con cavi da 5/10 metri la finestra è minuscola e l’aquilone incontrollabile. Ci vogliono almeno 20 metri, lunghezze inferiori sono riservate agli aquilonisti esperti in occasioni particolari (vento assente, pochissimo spazio per volare…)
La finestra del vento aumenta di dimensioni all’aumentare della lunghezza dei cavi, con cavi da 5/10 metri la finestra è minuscola e l’aquilone incontrollabile. Ci vogliono almeno 20 metri, lunghezze inferiori sono riservate agli aquilonisti esperti in occasioni particolari (vento assente, pochissimo spazio per volare…)
Il vento deve essere alle vostre spalle: per decollare muovete entrambe le braccia all’indietro,
contemporaneamente fate anche qualche passo all’indietro, l’aquilone
decollerà. L’intensità dei movimenti e della camminata all’indietro
dipende molto dall’intensità del vento, se il vento è forte non
importerà nemmeno camminare, se il vento è debole il movimento delle
braccia e la camminata dovranno essere più decisi.
Una volta che l’aquilone è decollato
tirando la maniglia destra l’aquilone girerà a destra, tirando la
maniglia sinistra girerà a sinistra. Tirate le maniglie dolcemente,
quando le rilasciate l’aquilone riprenderà una traiettoria retta. Per i
primi voli cercate di tenerlo in alto, mantenete le braccia lungo il
corpo, sollevarle in alto sopra la testa, tipico dei principianti ai
primi voli, non serve a nulla se non a farvi perdere il controllo. Se
l’aquilone precipita e non lo controllate più camminate velocemente
verso di lui, allungando le braccia in avanti in modo da ridurre la
pressione del vento sulla vela (cioè sventarlo), così facendo l’impatto dell’aquilone con il suolo sarà meno violento, e non rischiate di danneggiarlo.
Se l’aquilone non ne vuole sapere di volare verificate:
- che ci siano le condizioni giuste: c’è vento sufficiente? siete abbastanza lontani da ostacoli come alberi e case?
- siete orientati giusti rispetto alla direzione del vento? arriva alle vostre spalle e l’aquilone è nel centro della finestra?
- i cavi hanno la stessa lunghezza? Come ho già detto, differenze anche di pochi centimetri comportano il fatto che l’aquilone appena decolla vira dalla parte del cavo più corto fino a precipitare al suolo
- l’aquilone è montato correttamente?
Una volta che avete imparato a mantenere
in aria il vostro aquilone concentratevi nell’imparare a controllarlo
bene: sfruttate tutta la finestra del vento portando il vostro aquilone
da un lato all’altro, esercitate la vostra sensibilità nel mantenerlo
fermo sul bordo finestra, fatelo atterrare camminando verso di lui, poi
decollate nuovamente, camminando all’indietro.
Una figura classica consigliata ai principianti é l'infinito:
Per pilotare l’aquilone non servono solo
le braccia ma sono molto importanti i movimenti del corpo: camminare
verso l’aquilone lo rallenta, fino a farlo atterrare, camminare
all’indietro lo aiuta a decollare o a prendere velocità. Sfruttando il
movimento in avanti e all’indietro del corpo cercate di far volare il
vostro aquilone a velocità costante, rallentandolo quando è al centro
della finestra del vento e aiutandolo a mantenere pressione, quindi un
volo regolare, quando è verso i bordi della finestra. Questi movimenti
devono essere proporzionati all’intesità del vento, quindi non sono
sempre uguali.


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